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La fotocamera

Le nostre attività > La fotografia tradizionale

Il funzionamento della macchina fotografica è molto semplice e s'ispira al concetto della "camera obscura" degli antichi pittori: una scatola verniciata di nero con un lato costituito da una lastra di vetro smerigliato; sul lato opposto, un piccolissimo forellino per far entrare la luce. Attraverso il forellino, la luce andava a formare l'immagine sul vetro smerigliato. Col tempo il foro è stato sostituito da una lente, quindi da ottiche sempre più raffinate. La storia delle fotocamere si perde nel tempo ed ha numerosi genitori: il più famoso è stato Daguerre, con i suoi dagherrotipi, ma contemporaneamente si sviluppava nel '800 la cultura della fotografia come la conosciamo adesso. L'essenza della fotocamera, in ogni caso è questa: una scatola a tenuta di luce che possa contenere una pellicola fotografica, un sistema ottico che possa far formare un'immagine sulla pellicola, un sistema di parzializzazione del "foro" ed un meccanismo ad orologeria per dosare il tempo d'esposizione. Tutti gli altri marchingegni sono necessari per migliorare la qualità dell'immagine, ma non sono essenziali.
In queste pagine, riferendoci ad una fotocamera, parleremo di formato 35 mm (o 135), ma non si può fare a meno di accennare alle diverse tipologie di fotocamere presenti sul mercato. Le fotocamere possono essere distinte in vari modi:
In base al sistema di mira, possiamo dividere le fotocamere in reflex e "non reflex". Le prime hanno la caratteristica di formare su vetro smerigliato un'immagine simile a quella che comparirà sulla pellicola. Le reflex biottica (tlr), prevalentemente di medio formato, hanno due obiettivi di cui uno serve per inquadrare e l'altro per riprendere. Le reflex mono obiettivo (slr) utilizzano un solo obiettivo per l'inquadratura e la ripresa, con notevoli vantaggi dal punto di vista funzionale ma alcune difficoltà tecniche.
In base alle dimensioni della pellicola, si distinguono le fotocamere di grande, medio, piccolo e piccolissimo formato. Le fotocamere di grande formato utilizzano pellicole piane, moderne eredi delle lastre di vetro, sono dotate di soffietto, hanno obiettivi intercambiabili ed il vetro smerigliato posteriore. Le fotocamere medio formato (MF) sono le più utilizzate dai professionisti; utilizzano pellicole alte sette centimetri e forniscono fotogrammi 4,5*6 - 6*6 - 6*7 ed anche 6*9 cm. Le piccolo formato sono le "nostre" 35 mm, che forniscono fotogrammi di 24*36 mm. Famiglia a se è costituita dal 24 mm APS

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